Tra le fonti di energia alternativa, l’energia eolica è
quella che meno ha dovuto subire la concorrenza del petrolio e dei suoi
derivati. Rispetto ad altre fonti rinnovabili di energia, come ad esempio
quella solare, l’energia eolica si distingue per alcuni fattori:
Oltre ad essere continuamente
disponibile e non inquinante, può essere utilizzata per compiere svariati
lavori: meccanici ed elettrici.
La sua utilizzazione pratica non
richiede particolari modifiche al modo di vivere, come può accadere per
una casa solare.
È disponibile sia di giorno che di notte e, in zone
temperate, è disponibile in modo proporzionale alla richiesta.
I meccanismi che sfruttano l’energia eolica non
richiedono necessariamente tecnologie d’avanguardia.
Ecologicamente parlando non è assolutamente inquinante
e non influisce per nulla sugli ecosistemi in cui è inserita.
L’energia eolica, infine,
può essere sfruttata sul posto ove è richiesta e non ha bisogno di lunghi
e fastidiosi collegamenti con i luoghi di utilizzazione.
I generatori eolici o
aerogeneratori convertono direttamente l'energia cinetica del vento in
energia meccanica, che può essere quindi utilizzata per il pompaggio, per
usi industriali e soprattutto per la generazione di energia elettrica.
I ns. generatori a magneti permanenti vanno da 300 W a
20 kW con torri di sostegno alte da 6 a 18 m. L'installazione deve
avvenire presso un terreno possibilmente libero da ostacoli al normale
fluire del vento, per permettere al generatore di sviluppare la massima
potenza.
Impianti connessi con una rete elettrica
Un impianto
eolico
per immissione in rete é principalmente composto dai seguenti componenti:
Generatore
eolico: converte
l'energia meccanica in energia elettrica; esso è diverso dagli altri
generatori utilizzati per la produzione d'energia elettrica poiché deve
lavorare con una sorgente soggetta ad un'ampia variazione.
Il generatore è collegato ad una piccola rete locale controllata
elettronicamente (usando degli inverter); di conseguenza la frequenza
della corrente generata può essere variabile.
Convertitore
AC-DC: la
corrente alternata con frequenza variabile non può essere immessa nella
rete pubblica. Essa viene dunque rettificata, utilizzando ad esempio dei
diodi.
Inverter: la
corrente è convertita nuovamente
in corrente alternata, ma con frequenza esattamente uguale a quella della
rete. Dopo un filtraggio essa è immessa nella rete.
Quadro elettrico: in esso avviene
la distribuzione dell'energia. In caso di consumi elevati o in assenza di
alimentazione da parte del generatore eolico la corrente viene prelevata
dalla rete pubblica. In caso contrario l’energia eolica eccedente
viene di nuovo immessa in rete. Inoltre esso misura la quantità di energia
fornita dall'impianto eolico alla rete.
Rete:
allacciamento alla rete pubblica dell'azienda elettrica.
Impatto ambientale: benefici globali Una delle maggiori perplessità sulla
installazione di centrali eoliche dipende dalle preoccupazione sul loro
impatto ambientale. E’, quindi, opportuno sottolineare
che per i ns. generatori fino a 20 kW
non è richiesta la valutazione di
impatto ambientale
e fino a 60 kW è necessaria solo
una D.I.A. per l'installazione.
L’energia eolica è una fonte rinnovabile, in quanto
non richiede alcun tipo di combustibile, ma utilizza l’energia cinetica del
vento (conversione dell’energia cinetica del vento, dapprima in energia
meccanica e poi in energia elettrica); è pulita, perché non provoca
emissioni dannose per l’uomo e per l’ambiente. Gli aerogeneratori non hanno
alcun tipo di impatto radioattivo o chimico, visto che i componenti usati
per la loro costruzione sono materie plastiche e metalliche.